Piano e forte

Piano o forte?

Piccola moleskina – memorandum di numeri –

pensate che contano,proprio come si contano i numeri; sì i numeri delle tabelline e poi altri numeri .
Matita n° 2 per carta tipo extra fine dove poter scrivere parolacce o appunti sbocca in un cesso di stazione ferroviaria .Elenchi di numeri in lista d’attesa.
Numeri e geometrie disegnate con sfumature di particolari per descriverci ieri a buon ricordo,oggi non si usa più
Maria ama Mario a coltellino inciso a corteccia,ora solo al bosco quei numeri ricordo assieme a un casino di fazzolettini che non disinfettano ma bruciano da morire.
A valanga numeri di un algebra persa che svogliati studenti cambiano trigonometria e seni per fatti osceni quando sono angoli interni o esterni con gradazione di numeri e scale che si fermano davanti a sacche vuote di libri,con date e numeri di dati(numeri) sconosciuti della storia emersi da qualche nascosto documento da più di cent’anni(100)
Uffa quanti noiosi numeri di qua di là numeri ..Scontato …allora..sì numeri e numeri sì e allora. Che muso da tolla.
Ma muqala lì cretino,possibile che non ti rendi conto quanto il tuo sguardo storpio, ti si addice a fermarsi sulla gobba del tuo naso. Numero sei tu ;un numero da sistemare appena nato, come rotella ingranaggio in scatola d’ora. Deve poi dopo la piccola dentata ,aiutare a far girare scandire le ore e i numeri delle ore dei giorni dei mesi dell’anno, tu allora, piccolo ingranaggio metti in moto un processo della vita da non solo numero, delegato al polso dell’amico tempo, al tuo stesso polso e corpo per sentir battere il cuore(muscolo) un tictac particolare la tua rotella .Ma, ovvio, la tua rotella, assieme altre rotelle, non a far numero, devono avere anche le loro funzioni ,più grandi più piccole e via sempre tu con come numero tra i numeri una folla.
Sì una folla di numeri persone un andirivieni di città di persone nelle città, tutta una frenesia tutto un algoritmo a scoprire come dove e perché alcuni danno default precocemente semplificati tagliati falliti ma la corsa dei numeri procede come flusso verso il mare grande a perdersi nel mare grande .Egli il numero vuole diventare grande acquisisce esperienza e potenza una forma vettoriale verso sbocchi di successo,allora rubare accumulare quanti più numeri tanti 01010101, e tante cifre per il compenso, vergogna: quel numero trascura solo di essere un numero. Allora tronfio, tronfio, si schifa persino di quei numeri che rimangono piccoli orologini animati. Cazzo, quanti soldi , ma, insomma, che tipo di lancette fanno girare? va bè quelle della campanile.. o quelle della rai…visto che le deve per forza far vedere a tutti le ore, ma, sempre contaminuti, sono sempre numeri sono loro!! se ne scordano? Se ne scordano anche mogli e figli di dette rotelle che per essere a carico per potenza, quasi sanguisughe, la società le definisce al 50%, o allo 01, o 0,5; poverette le moglie e i figli delle piccole rotelle illuse mediocri invece; le mogli delle grosse rotelle ,quelle che tirano,quelle che dirigono che sono numeri ma hanno anche numeri,ma sempre numeri ,quelle sono disinibite prime donne più che mai pronte a mostrarsi sempre generose moniche lewin in quelle serate musicali drogate darsi, vasellina al petto, al primo potentetto di passaggio ,senza ritegno, ma parliamo chiaro sempre numeri, sempre al 50%, come le loro figlie con ganzo e amico del ganzo leste ad ammucchiate o ammucchiati numeri sempre allo 0,5;scarsi edifici strutturali della ditta trota;l’altra moglie della rotella piccola o numero piccolo, stamani è venerdì, spesa , incazzatissima, col dio, e col mondo e col marito, anche quella rotella piccola che non ce la fa più a trascinare e trascinarsi fino a fine mese, troppe richieste, troppe bocche, sì ma da sfamare, troppo olio lubrificante, e troppi preservativi, ssiiii, bisogna tagliare, a volta gli vien voglia si ma di tagliare tutto;a volte la donna di rotella piccola ci riesce persino: Allora la fa finita con tutti,si affretta a chiudere il capitolo, i figli, neanche l’utilitaria altro che PK di marca,un bel vaffa dal prete e dal prossimo, una lacrima ,forse,sparsa e via cassone e scavone; mai esisto quel numero estinto;estinto anche dal libro creditori del prestinè che riporta con la scritta accanto “debito irrisolto per assenza del debitore ;numero mal riuscito ed estinto,scassato cestinato senza non allocato numero cimiteriale.
Tutto un mondo di numeri che trotterellano nella mente di finanzieri e tesorieri attenti al ravvedersene per far carte false e truffaldine inventarsi come far suicidare altri piccoli numeri con il gioco delle frullanti idiote slot machine.
La vita solo un metro per centimetri millimetri numeri da misurare non si va oltre forse bisognerebbe pensarci.

Beneficio d’inventario soggetto a modifiche e aggiunte

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