Mendicanze

Mendicanze

Suola di scarpa consunta

per un lungo andare

bucata

presto al dolore al piè

fino infin la fine

senza dignità

p’averla persa

mai più desiderata

che pegno sia

all’avvolgente senso

del desiderio al corpo

aggrovigliato all’altro

che sbatte come

finestra al vento

appen socchiusa

che lascia entrare l’acqua

e il sole caldo

stagnarsi imbevuta di licore

che pria fu l’oggetto scandaloso

ove dignità non abbia nulla

tastato quel licore con la bocca

quando a incrociar  quel fuoco

di vulcan le lingue

che nulla ferma

e mai appagate sono

se non quando al finale

un bacio a schiaffo

rimangono ad aggroviglio

al sesso svoglio.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in poesie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...