Essere

 

Essere

 

Tatuata rosa,

quale colore la pelle,

il tuo nome barbaro

se riccioluta o liscia

chioma al vento.

Amore d’alcool  intriso,

che presto svanisci al bacio

riprendendo le tue di prima

come assente e senza cura

incognita proposta sconosciuta.

Ora ancor te vedo

aprirti come notturno fiore coperto

o mattiniero pronto al dono

aperto al gioco dell’invasiva vespa;

poi sparire ancora

tra vento duro d’ali.

Poco importa

quella che tu sei

giovane donna o più di essa

non ho nullo dono farti

di quello ch’ancora vive in me

nullo

di quel concreto

d’affanni

che notte oltre consiglio

d’insonnia ti fa sua a desio.

Voglio,al vero ,di te,

per motivo dare a riconoscenza,

che continui a regalarmi

il profondo tuo

di quel che tu celi a segreto,

te  con te.

Poterti io portare nella mente

p’avermi come Dio considerato

a confidenza come preghiera

e amor.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in poesie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...